Rosa Perosi

Genitori, attenti ad Onlyfans!!!

Prima dell’estate alcuni adolescenti mi hanno confessato di essere “Social Media Content Creator” e di guadagnare soldi tramite la piattaforma OnlyFans. Soldi che utilizzano per permettersi uscite con gli amici ed acquisti online di oggetti/capi di abbigliamento all’ultima moda, lontano dagli occhi dei genitori.

Ma andiamo per gradi: Che cos’è Only Fans?  OnlyFans è una piattaforma online  creata in Gran Bretagna nel 2016 e divenuta molto popolare  tra le persone disoccupate o che lavoravano da casa durante la pandemia da Coronavirus.  Nella piattaforma c’è un Creator che crea contenuti (foto, video e live streaming)  e  utenti (fans) che per poterli visionare  pagano  un abbonamento mensile. In origine i contenuti erano creati principalmente da YouTuber, istruttori di fitness, modelli e personaggi pubblici al fine di monetizzare la loro professione.  Negli ultimi anni la piattaforma  OnlyFans è diventata popolare tra i creatori di contenuti sessualmente espliciti (molti di questi sono adolescenti!) e gli adolescenti  che diventano Fans di qualche Creator sono ormai in costante aumento.

Cosa cercano questi giovani? spesso vanno proprio alla ricerca di materiale sessualmente esplicito che potrebbe non essere adatto alla loro età o maturità emotiva e potrebbe influenzare negativamente la loro percezione del sesso e delle relazioni. E’ stato dimostrato infatti che l’accesso a contenuti sessualmente espliciti potrebbe portare a una dipendenza da pornografia o ad abusi sessuali e le neuroscienze ci hanno fornito informazioni importanti sul cervello degli adolescenti, evidenziando la loro vulnerabilità a tali rischi, poiché essendo ancora in fase di sviluppo, i ragazzi potrebbero non avere le competenze necessarie per gestire adeguatamente tali situazioni, nelle quali si trovano attivamente coinvolti. Ma perché i ragazzi vogliono un account OnlyFans? Sembra che alcuni Creator, inizialmente, avesse dichiarato di  guadagnare fino a 50 mila euro al mese, quindi i giovani hanno iniziato ad utilizzare questa piattaforma per vendere contenuti sessualmente espliciti di se stessi, definendo il gesto come un’opportunità per loro, un modo “facile” per fare soldi.

Come genitore, come è possibile proteggere il figlio/a minorenne dall’accesso alla piattaforma? Tenuto conto che i minori  che vogliono accedere alla piattaforma di Onlyfans utilizzano documenti d’identità falsi e passaporti dei familiari per creare l’account, conserva, se possibile, questi documenti al sicuro;  inoltre, al momento della registrazione, gli utenti devono fornire le proprie coordinate bancarie per ricevere i pagamenti tramite OnlyFans, quindi  il genitore deve assicurarsi di avere  impostazioni disabilitate/abilitate per gestire l’accesso ai propri conti bancari. Gli utenti minorenni sono più vulnerabili agli abusi sessuali; proprio perché troppo giovani, potrebbero non capire perché la condivisione di contenuti per adulti sulla piattaforma sia dannosa, quindi è fondamentale  creare in famiglia un ambiente sicuro e sereno nel quale i figli si sentano a proprio agio nel condividere le proprie preoccupazioni o esperienze online. I genitori devono essere disponibili per discutere di questioni riguardanti la sessualità, la pornografia e l’uso di piattaforme online, senza giudizio e lo spauracchio della punizione.

Occorre fare con loro conversazioni oneste sulle conseguenze della condivisione di contenuti sessuali, parlare di predatori sessuali, di adescamento online, di ricatti o persino di come la Polizia potrebbe essere coinvolta se sono autori di “revenge porn”. E poi non dimentichiamo che gli adolescenti tendono ad imparare dai comportamenti dei propri genitori, quindi è importante che i genitori siano un modello positivo di comportamento online, adottando pratiche di utilizzo responsabile di internet e dei social media.